Anziano morto a Introd, Conapo: vigili del fuoco allertati con un'ora di ritardo

 

Il sindacato presenta un esposto alla procura di Aosta

AOSTA. Il sindacato dei vigili del fuoco Conapo annuncia di aver presentato un esposto alla Procura di Aosta sui soccorsi all'anziano milanese deceduto nei giorni scorsi per un malore nei boschi di Introd mentre si trovava con il nipotino dodicenne. Secondo il sindacato, nella circostanza il numero unico di emergenza 112 ha allertato i vigili del fuoco troppo tardi.

L'esposto, riferisce in una nota il segretario Conapo per la Valle d'Aosta Simone Oliveri, "ha lo scopo di evitare per il futuro ulteriori episodi di ritardi e mancati allertamenti dei Vigili del Fuoco della Valle d'Aosta e di migliorare quindi i tempi complessivi di risposta dell’apparato di sicurezza e soccorso ai cittadini dal quale i pompieri non devono mai essere estromessi".

"Il 112 - afferma ancora il sindacato - ha attivato il servizio 118, ma dai dati in nostro possesso quest’ultimo ha richiesto l'intervento dei vigili del fuoco circa un'ora dopo, un lasso di tempo esagerato considerata l'urgenza dovuta al malore della persona, alla mancanza di precisa localizzazione, alla poca copertura della rete telefonica e al coinvolgimento di un minore smarrito". Il Conapo chiede inoltre l'intervento "del presidente della regione Pierluigi Macris (Marquis, ndr), nella sua qualità di prefetto, per evitare il ripetersi di tali accadimenti".

 

M.C.

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