Geenna, il gip: Sorbara e Carcea riferivano cosa succedeva in giunte Aosta e Saint-Pierre

Sorbara marcoAOSTA. Marco Sorbara e Monica Carcea come orecchie della 'ndrangheta nelle giunte comunali di Aosta e di Saint-Pierre di cui rispettivamente facevano parte. Questa una delle ipotesi investigative che emerge dall'ordinanza del gip di Torino che ha fatto scattare per loro due, e per altre 14 persone, le misure di custodia cautelare.

Sorbara, scrive il giudice di Torino che ha firmato gli arresti, «concorreva nell'associazione di tipo mafioso denominata 'ndrangheta» e dopo l'elezione e la nomina ad assessore del Comune di Aosta avrebbe tenuto «costantemente informato» Antonio Raso «di quanto accadeva all'interno della Giunta comunale di Aosta e, in particolare, delle delibere e delle decisioni oggetto di discussione». Eletto nel frattempo in consigliere regionale, è sospettato di aver dato «corso e seguito ai suggerimenti ed alle indicazioni che Raso Antonio gli comunicava».

Quando era ancora assessore comunale inoltre si sarebbe rivolto sempre a Raso per «gestire le tensioni ed i conflitti sorti all'interno della Giunta comunale e della maggioranza in Consiglio comunale», scrive ancora il gip. Queste «tensioni» erano nate dalla «donazione di alcuni mobili ed arredi donati dallo stesso Sorbara al Comune di San Giorgio Morgeto».

Monica CarceaUn comportamento simile è addebitato a Monica Carcea, assessore comunale di Saint-Pierre. Lei avrebbe «ricevuto l'appoggio elettorale da parte di Di Donato Marco Fabrizio in qualità di esponente di vertice dell'associazione di tipo mafioso» e si sarebbe rivolta a Di Donato, Raso e Nicola Prettico per «intervenire con metodo intimidatorio per comporre le tensioni e i contrasti che aveva con altri assessori della Giunta del Comune di Saint-Pierre».

Ancora, Carcea avrebbe detto ai suoi referenti che due colleghi assessori «erano intenzionati a non rinnovare il contratto di affidamento diretto per il servizio di trasporto scolastico della ditta Passenger Transport di Addario Salvatore, Cognato di Raso Antonio» e li avrebbe tenuti «costantemente informati sulle intenzioni degli altri componenti della Giunta comunale».

Come riporta ancora l'ordinanza, «Addario Salvatore, una volta scadutogli il precedente contratto di taxi-bus, ha ottenuto due proroghe che gli hanno consentito di svolgere il medesimo servizio per tutto l'anno scolastico 2016/2017 senza alcuna gara d'appalto, percependo dal Comune di Saint-Pierre» circa 40.500 euro.



Marco Camilli



 

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