Vendita albergo Gran Baita, chiesti due rinvii a giudizio

Gran BaitaAOSTA. Il presidente e amministratore delegato della Cervino Spa, Federico Maquignaz, potrebbe andare a processo con l'accusa di turbata libertà del procedimento di scelta del contraente in concorso con Ezio Colliard, rappresentante legale di una impresa di costruzioni. La procura di Aosta ha chiesto il rinvio a giudizio di entrambi.

La vicenda è riferita alle operazioni di vendita dell'albergo Gran Baita di Cervinia il cui prezzo è triplicato nell'arco di due anni. La struttura fu venduta nel 2016 dalla Cervino Spa (società partecipata indirettamente dalla Regione) all'impresa di costruzioni di Colliard, la Vico di Hône, al prezzo di 1 milione 570 mila euro. Due anni dopo l'albergo venne rivenduto da una nuova società composta anche da Colliard a 4 milioni 350 mila euro. 

L'ipotesi della procura di Aosta è che queste operazioni siano avvenute tramite "accordi, collusioni e mezzi fraudolenti" con l'obiettivo di condizionare la vendita e "le modalità di scelta del contraente garantendo alla Vico srl l'aggiudicazione con relativi ingenti vantaggi economici".

 

 

 

redazione

 

 

 

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