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Due condanne e un patteggiamento per bancarotta

Il gup Davide Paladino ha accolto le richieste del pm Luca Ceccanti, il quale sosteneva l'accusa di bancarotta fraudolenta, e condannato a quattro anni e sei mesi di reclusione Francesco Cannatà, 75 anni, e a due anni il figlio quarantaseienne Vasco.

Un anno e otto mesi la pena patteggiata dall'altro figlio, Milo Cannatà, 42 anni.



 

M.C.

 

 

 

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