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Pista ciclabile Bassa Valle, ok alla fattibilità del tratto tra Montjovet e Bard

Stimata una spesa di 8 milioni per realizzare il percorso ciclo-turistico che sarà infrastruttura di interesse regionale

Pista ciclabile

C'è il via libera della Giunta regionale al progetto di fattibilità tecnico-economica del tratto di pista ciclabile della "Bassa Valle" tra Montjovet e Bard. Si tratta di un intervento importante non solo per le potenzialità sportive e turistiche dell'infrastruttura - tanto che il tratto passa sotto la gestione regionale - ma anche dal punto di vista economico. Partiamo da qui.

L'importo stimato per i lavori sfiora gli 8 milioni di Euro. I fondi dovranno essere trovati con le programmazioni europee e statali. Per agevolare le procedure i cantieri sono suddivisi in lotti funzionali così che gli importi via via necessari siano più modesti e quindi più facili da reperire. 

I lotti, già definiti, sono tre. Il primo collega il ponte sulla Dora Baltea di Montjovet sino alla passerella sul torrente Chalamy a Issogne, passando per Champdepraz, per un totale di 5,5 chilometri (per un costo stimato poco inferiore ai 2 milioni di euro al netto dell'Iva). Il secondo lotto, della stessa lunghezza e pressoché dallo stesso costo, inizia dalla passerella sullo Chalamy e finisce nella zona industriale di Arnad passando per Verrès. Il terzo e ultimo lotto copre 4,5 chilometri tra la zona industriale di Arnad e il ponte sulla Dora per Hône (1,3 milioni circa, sempre al netto dell'Iva). Aggiungendo oneri e spese di vario genere si raggiungono i 7.983.100 Euro.

La pista ciclabile tra Hône e Bard è necessaria non solo al tratto "Bassa Valle" bensì anche al completamento del percorso ciclabile che percorrerà l'intero fondovalle da Pont-Saint-Martin a Courmayeur. Sarà un'infrastruttura sportiva da sfruttare anche in ambito turistico. Un vero atout per l'intera Valle d'Aosta. Ed è per questo che il governo valdostano ha stabilito di portare la pista ciclo-turistica sotto la classificazione di infrastruttura di interesse regionale. Questo passaggio amministrativo consentirà di attivare accordi anche gestionali tra la Regione e gli enti locali coinvolti dalla realizzazione dell'opera.

La stessa procedura è stata attivata dalla Giunta regionale per un altro tratto di ciclabile situato quasi interamente nel territorio dell'Unité Evançon.

 

 

Clara Rossi

 

 

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