Sintomi, modalità di trasmissione e terapie per l'infezione da Hantavirus che si è diffusa su una nave da crociera

Il ministero della Salute sta "seguendo con attenzione, in raccordo con le autorità sanitarie internazionali, l'evoluzione del focolaio di Hantavirus". Così il dicastero in una nota riferita alla nave da crociera MV Hondius sulla quale si è originato un focolaio del virus.
Nelle ultime ore sulla nave i casi di infezione da Hantavirus sono saliti a otto, con tre decessi. L'attenzione è puntata sul ceppo delle Ande, trasmissibile da uomo a uomo. In Svizzera un paziente è stato ricoverato per infezione da Hantavirus e, secondo le prime informazioni, era un passeggero dalla nave, sbarcato insieme ad altri, che il mese scorso aveva viaggiato in Sud America.
Il ministero, che ha già inviato alle Regioni un'informativa, riferisce che "a bordo della nave non sono presenti passeggeri di nazionalità italiana" e che "continuerà a monitorare l'evolversi della situazione in stretto contatto con le autorità sanitarie internazionali nell'ambito delle attività di sorveglianza epidemiologica".
Al momento è bene sottolineare che il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie "ha classificato come molto basso il rischio per la popolazione generale in Europa". L'Organizzazione mondiale della sanità inoltre, "nei giorni scorsi, ha precisato di non ritenere necessarie restrizioni a viaggi".
L'Hantavirus: come si trasmette
L'infezione preoccupa perché non esiste una cura specifica.
La trasmissione avviene attraverso il contatto con topi infetti e le loro secrezioni, come saliva, urina o feci. I sintomi non sono sempre collegati all'hantavirus perché molto simili a quelli di una semplice influenza. Il periodo di incubazione inoltre è di 2-3 settimane, ma può arrivare anche a 6 settimane.
I sintomi
Le persone infettate presentano febbre, brividi, dolori muscolari e mal di testa. Con l'eventuale peggioramento dei sintomi "le malattie da Hantavirus - spiega il ministero - possono essere caratterizzate da coinvolgimento renale (nefrite) ed emorragie oppure da una sindrome polmonare. Si tratta di malattie acute in cui l'endotelio vascolare viene danneggiato con conseguente aumento della permeabilità vascolare, ipotensione, manifestazioni emorragiche e shock".
Come si cura
Quanto alla terapia, non esistendo un trattamento specifico né un vaccino, la persona contagiata è sottoposta a trattamento sintomatico e di supporto. Nei casi gravi può essere necessario il ricovero in terapia intensiva e la dialisi in caso di insufficienza renale.
M.C.




