Lega Nord: con voto del PD in Consiglio Valle maggioranza a 21

La segreteria regionale del partito attacca dopo la decisione di rinviare ancora una volta l'elezione del presidente

Consiglio-valleminoAOSTA. Dalla situazione politica in Consiglio Valle alla disponibilità di cassa della Regione: è un intervento a tutto tondo quello affidato della segreteria della Lega Nord Valle d'Aosta ad un comunicato stampa diffuso oggi.

"Nell'unico voto espresso oggi in Consiglio regionale la posizione del PD ha determinato la conseguenza oggettiva che la nuova maggioranza è ora 21 a 14", scrive il partito. "Per effetto di un accordo stabilito, forse anche a Roma, che vede da un lato il mantenimento della poltrona al secondo piano di Piazza Deffeyes e dall'altro la rioccupazione dello scranno più alto a Piazza Chanoux, il progetto della Renaissance è finito". Secondo la Lega "la decisione di rinviare l'elezione del Presidente dell'assemblea legislativa non alla prima data utile bensì a marzo, sancisce lo stato di stallo assoluto di questa legislatura. Mai si era visto che la massima assemblea istituzionale subordinasse il calendario per la elezione del proprio presidente, dimissionario da più di un mese, in base ai tempi dettati dai giudizi in corso".

"In questo contesto - continua il comunicato -, il consiglio regionale, in un'atmosfera surreale quanto improduttiva, non riesce neppure ad abbozzare la parvenza di un provvedimento utile a dare delle risposte concrete ai cittadini". "Nei prossimi giorni ci diranno che purtroppo esistono problemi di cassa tali da mettere a repentaglio addirittura stipendi e pagamenti alle aziende fornitrici", aggiunge il partito.

"I valdostani devono però sapere come si è giunti ad un punto che si pensava non potesse arrivare mai" e "la Lega Nord della Vda, unica forza politica mai coinvolta in azioni di governo" in Valle "penserà a rinfrescare la memoria dei valdostani".

 

Marco Camilli

Pin It
© 2020 Aostaoggi.it