Buona scuola, firmata l'intesa per armonizzare la riforma col sistema scolastico della Valle d'Aosta

 

I sei articoli dell'accordo - VIDEO

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AOSTA. C'è la firma del Ministro dell'Istruzione Stefania Giannini sul protocollo d'intesa di "individuazione di specifiche misure per armonizzare le disposizioni della legge 13 luglio 2015, n. 107, con il peculiare ordinamento scolastico della Regione".

L'atto, firmato da Giannini e dall'assessore all'Istruzione Emily Rini questa mattina a Palazzo regionale, prevede nel primo dei suoi sei articoli che la Regione possa stabilire con propria legge tempi e modalità di recepimento e adattamento dei contenuti della "Buona scuola" per quanto riguarda: il processo di realizzazione dell'autonomia scolastica; il potenziamento delle conoscenze e delle competenze degli studenti, ruolo e competenze del dirigente scolastico; le modalità di assegnazione del personale docente ai posti della dotazione organica regionale; la formazione in servizio dei docenti; la valutazione del sistema scolastico regionale e il consolidamento e rafforzamento dei rapporti tra istituzione e formazione professionale.

L'articolo 2 dispone che la Regione applichi "le disposizioni statali in materia di stato giuridico e trattamento economico del personale dirigente, docente ed educativo nelle parti compatibili con il sistema di costituzione e gestione delle relative dotazioni organiche dei ruoli regionali, adottando specifiche misure di armonizzazione connesse con l'appartenenza ai ruoli regionali del suddetto personale e con le proprie competenze in materia di organici".

L'articolo 3 prevede che la Regione mantenga e valorizzi "nell'ambito del proprio sistema regionale di istruzione, le specificità e l'unicità del modello pedagogico delle proprie scuole dell'infanzia in quanto funzionale all'alfabetizzazione bi-plurilingue precoce dei bambini".

L'articolo 4 afferma che la Regione "integra e arricchisce i curricoli della scuola primaria e della scuola secondaria di primo e secondo grado introducendo, progressivamente, l'insegnamento di una o più discipline non linguistiche in lingua inglese con modalità CLIL".

Il penultimo articolo riporta che "in considerazione del sistema scolastico bi-plurilingue della Regione, nelle istituzioni scolastiche della Valle d'Aosta è somministrata, in aggiunta alle prove INVALSI previste nel restante territorio nazionale, una prova di conoscenza linguistica, stabilita dalla Regione".

Infine l'ultima parte dell'intesa chiarisce che "nell'ambito degli Adattamenti dei programmi alle necessità locali, ai sensi dell'articolo 40 dello Statuto speciale e dell'articolo 28 della legge 16 maggio 1978, n. 196, la Regione individua gli obiettivi formativi prioritari del proprio sistema scolastico bi-plurilingue in coerenza con gli obiettivi generali ed educativi dei diversi gradi e ordini di scuola determinati dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca. Le parti si impegnano a raggiungere l'intesa sul contenuto degli Adattamenti entro l'avvio dell'anno scolastico 2016-2017".

 

M.C.

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