Casinò, respinta dal Consiglio Valle la richiesta di accesso alla documentazione contabile

 

Il 2014 chiude con perdita di 19 milioni. Il M5s: "il bilancio nasconde diversi punti interrogativi" - VIDEO

Casino-sxAOSTA. E' stata bocciata ieri dal Consiglio regionale con 21 voti contrari e 14 a favore la risoluzione con cui il Movimento 5s chiedeva di consegnare in Commissione la contabilità del Casinò dal 2012 ad oggi. La richiesta serviva a «valutare nel dettaglio le spese, gli eventuali sprechi e le incongruenze di gestione» alla luce anche del rosso di 19 milioni registrato nel 2014.

Quella dello scorso anno è una «perdita grave» ha detto l'assessore al Bilancio Ego Perron presentando la realazione sull'andamento della casa da gioco di Saint-Vincent, aggiungendo poi che «stiamo lavorando sul contenimento dei costi e su un nuovo piano industriale».

Intervenendo a proposito della relazione il consigliere dell'Uvp Elso Gerandin ha detto che la ricapitalizzazione di 60 milioni si è «rivelata un mero contributo che potrebbe ripercuotersi con responsabilità sulla Regione. La liquidità della Casa da gioco è già finita. Non si può continuare a comportarsi da struzzi, perché la realtà è amara».

Secondo Roberto Cognetta (M5s) «il bilancio della Casa da gioco nasconde diversi punti interrogativi, facilmente risolvibili parlando con l'autore del documento contabile, che però è stato licenziato. Salta agli occhi, tra l'altro, che gli ammortamenti sono ai massimi e questo non dovrebbe avvenire visto la riduzione del volume di attività, a meno che i lavori fatti non abbiano dei problemi. Inoltre, i crediti verso i clienti sono aumentati, seppur il gioco sia diminuito».

 

C.R.

 

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