Microcomunità, sindacati contro il governo valdostano: "assoluta mancanza di volontà di confronto"

 

Dura nota di Cgil, Cisl, Savt e Uil: "no a decisioni unilaterali"

AOSTA. Da parte del governo valdostano c'è "l'assoluta mancanza di volontà di confrontarsi con le organizzazioni sindacali confederali e dei pensionati su temi estremamente importanti, quali il servizio di assistenza agli anziani e in generale il modello di welfare nella nostra regione". Lo affermano, in una nota, i segretari regionali di Cgil, Cisl, Savt e Uil e i segretari dei sindacati dei pensionati (Spi Cgil, Fnp Cisl, Uilp Uil, Savt Retraité).

Le critiche hanno origine dalla mancata risposta alla richiesta di un incontro che il 4 aprile scorso le organizzazioni sindacali hanno indirizzato al presidente della Regione Rollandin ed all'assessore alla Sanità Fosson a proposito della riorganizzazione delle microcomunità pubbliche.

"Spiace constatare come a distanza di oltre due settimane non vi sia stato alcun riscontro in merito alla convocazione richiesta" scrivono i sindacati spiegando di non essere "disposti ad accettare che su questioni di tale rilevanza per lavoratrici, lavoratori e molte famiglie valdostane, si assumano decisioni in modo unilaterale senza un serio e preventivo confronto con le parti interessate".

 

E.G.

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