UV e alleati si preparano all'incontro con Pour l'Autonomie

Rinviato alla prossima settimana l'incontro con Rollandin e Carrel per il possibile allargamento della maggioranza da 18 a 20

 

Augusto Rollandin

Fiducia al presidente Lavevaz e spazio al dialogo con le altre forze, autonomisti in primis. Così ha decretato il Conseil Fédéral dell'UV per risolvere la crisi politica in Regione e così si stanno muovendo i politici a "Palazzo". Con qualche inciampo.

Oggi l'incontro con Pour l'Autonomie di Augusto Rollandin non ci sarà perché è stato rimandato a inizio della prossima settimana su decisione presa da UV e alleati. Il confronto con l'ex collega di movimento servirà a valutare il possibile ingresso di Rollandin e del capogruppo Marco Carrel per mantenere la maggioranza a trazione autonomista e portare il numero di voti da 18 a 20, al riparo (in teoria) da mal di pancia individuali.

Dopo aver sentito gli esponenti di Pour l'Autonomie la maggioranza si riunirà per valutare l'esito dell'incontro. In caso di fumata bianca la maggioranza potrà allargarsi, ma con fumata nera l'UV procederà su altre strade: Lega, Forza Italia, eventualmente le ex colleghe di maggioranza di Progetto Civico Progressista con le quali però i rapporti non sono idilliaci. 

Nei giorni scorsi come Centrodestra i gruppi Lega e Forza Italia hanno commentato in modo positivo la «volontà di dialogo manifestata» dall'UV, sottolineando che la loro presenza in maggioranza garantirebbe un utile collegamento tra Valle d'Aosta e Roma. L'ingresso di uno o di entrambi i gruppi (tredici consiglieri in tutto) sposterebbe però molto gli equilibri politici e trovare una quadra richiederebbe molto tempo.

 

 

Marco Camilli

 

 

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