Emergenza Coronavirus, Comune di Aosta sospende le attività di accertamento e riscossione

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La Giunta comunale ha anche posticipato il versamento dell'imposta di soggiorno e dei canoni occupazione suolo pubblico

 

il centro storico di Aosta deserto

AOSTA. Nel corso di una seduta dedicata interamente all'emergenza Coronavirus, la giunta comunale di Aosta ha deciso di intervenire per quanto di competenza del Comune per cercare di alleggerire il peso dei tributi e per sospendere le attività di riscossione a carico dei contribuenti.

La giunta ha stabilito di posticipare il versamento dell'imposta di soggiorno - al 15 settembre 2020 - e dei canoni per l'occupazione del suolo pubblico di tipo permanente - la scadenza è differita al 30 giugno per i versamenti previsti dal 31 marzo al 30 aprile - e di tipo temporaneo - al 30 giugno per le scadenze dal 31 marzo al 31 maggio e con rideterminazione del dovuto per coloro che avevano già effettuato il pagamento riferito al periodo in cui l'attività è stata sospesa a causa della pandemia.

Quanto alla dilazione dei pagamenti, il mancato pagamento delle rate non sarà considerato motivo di decadenza del beneficio. Inoltre l'amministrazione del capoluogo ha deciso di sospendere le attività di liquidazione, controllo, accertamento e riscossione e di contenzioso dall'8 marzo al 31 maggio prossimo.

"Le misure adottate dalla Giunta", si legge in una nota, "saranno eventualmente integrato e/o adeguate a eventuali mutate esigenze".

 

E.G.



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