Rapporto Ecosistema Urbano: Aosta bene per l'inquinamento, male per i consumi

 

Nella classifica dei capoluoghi di provincia Aosta si colloca 36a con un indice di ecosostenibilità di 54,42

 

AOSTA. E' considerata la "pagella verde" dei capoluoghi di provincia poiché, analizzando una serie di indicatori, ne calcola la vivibiiltà. E' l'annuale Rapporto Ecosistema Urbano che Legambiente presenta oggi.

La ventunesima edizione di questa ricerca presenta una situazione sostanzialmente invariata con qualche miglioramento in alcuni ambiti, legato forse più alla crisi che non ad una maggiore sensibilità ecologica, e un peggioramento complessivo della situazione nei capoluoghi più grandi.

Il punteggio medio dei capoluoghi di provincia è di 49,31: al di sopra di questa soglia si trovano quasi solo città del Centro Nord tra cui Aosta (sul podio Verbania, Belluno e Bolzano) mentre le posizioni al di sotto sono occupate quasi totalmente da Sud e Isole (a Crotone, Isernia e Agrigento le "maglie nere").

Aosta in particolare occupa la 36^ posizione con un indice generale di 54,42 (era 58,04 lo scorso anno). La città ottiene punteggi positivi per i livelli di inquinamento (15° posto per la media dei valori annuali di PM10 e 26° per i valori di biossido di azoto) e per la quantità di rifiuti prodotti (19a posizione con 460,6 kg per abitanti all'anno, nettamente inferiore ai 513,5 kg calcolati nel Rapporto 2013), anche se non brilla per l'attenzione nel differenziare i rifiuti (46° posto con il 45,1% di differenziata). Inoltre condivide il primo posto con altri 10 capoluoghi per capacità di depurazione e risulta virtuosa per quanto riguarda la dispersione della rete idrica (la differenza tra acqua immessa e acqua consumata è del 20%).

Meno positiva, secondo il rapporto, la situazione sui consumi idrici domestici e sui consumi elettrici: 182,5 litri per abitante al giorno nel primo caso (77° posto) e 1.346 kWh pro capite all'anno nel secondo caso (102°). Il tasso di motorizzazione condanna poi ancora una volta Aosta in fondo alla classifica con 196 vetture circolanti ogni 100 abitanti.

Dal punto di vista dei ciclisti la città è relegata all'86° piazzamento, insieme a Catania, per metri quadri di piste ciclabili ogni 100 abitanti (0,6 secondo i calcoli di Legambiente), mentre considerando la superficie stradale pedonalizzata risale al 39° posto (5,79 mq/abitante).

Infine i dati sui trasporti. Aosta è 22a nella graduatoria delle piccole città per la domanda di trasporto pubblico e 35a per quanto riguarda l'offerta.

 

Elena Giovinazzo

 

 

 

58,04%

Pin It
© 2020 Aostaoggi.it