"Servizi non pagati": Trenitalia dal 5 ottobre dimezza le corse in Valle d'Aosta

Sulla decisione di Trenitalia, già anticipata a luglio all'Amministrazione regionale, pesa la "perdurante assenza di un contratto che consenta il pagamento dei servizi e permetta di regolarizzare gli oneri pregressi, che hanno superato ormai i 78 milioni di euro per i servizi svolti dal 2011, e mai pagati", si legge in una nota.

L'azienda spiega di dare così seguito all'art. 17 del Decreto legge 16/2014: "qualora l'intesa tra lo Stato e la Regione Valle d'Aosta (...) non sia raggiunta entro il 30 giugno 2014, e comunque il trasferimento delle funzioni non sia completato entro il 31 luglio 2014, al fine di non aggravare la posizione debitoria nei confronti del gestore del servizio ferroviario, lo stesso provvede alla riduzione del servizio garantendo l'effettuazione dei servizi minimi essenziali".

Se non si troverà un qualche accordo per scongiurare una riduzione del servizio di questa portata, la Valle d'Aosta, vista la situazione dell'autostrada e la mancanza di collegamenti aerei, rischia di trasformarsi sempre più in una vera e propria isola non così felice.

 

Clara Rossi

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