Premiati i progetti vincitori delll'iniziativa Au cœur de la reprise

Quattro premi e quattro riconoscimenti economici dal Consiglio regionale della Valle d'Aosta

 

Au Coeur de la RepriseAOSTA. L'attenzione verso i giovani attraverso i fumetti, la voglia di reinventarsi per continuare l'attività, l'attenzione nella gestione delle strutture psichiatriche e la capacità di informare e sensibilizzare con un video sono state premiate con l'iniziativa "Au cœur de la reprise: esperienze di ripartenza al femminile" proposta quest'anno dal Consiglio regionale della Valle d'Aosta.

Il premio era rivolto a quattro attività o progetti - due nel campo imprenditoriale e professionale e due nel campo medico, sociale e sanitario - realizzati da donne per reagire all'emergenza Covid-19. L'Ufficio di presidenza del Consiglio Valle ha valutato le tredici candidature avanzate e ha scelto le quattro iniziative ritenute più significative assegnando un riconoscimento economico da destinare alle attività premiate.

Il primo premio, da 3.000 euro, per il settore imprenditoriale-professionale, il primo premio è stato assegnato alla fumettista Erika Centomo su proposta dell'associazione Dora per le attività realizzate durante il lockdown. Nella motivazione si legge: "La creatività non come un rifugio, ma come uno strumento per affrontare e superare le difficoltà: Erika Centomo ha proposto anzitutto ai più giovani degli spazi di sperimentazione che, nonostante la distanza, sono diventati luoghi di scoperta. Nelle sue mani e con le sue parole, il fumetto si tramuta in un modo per aiutare i ragazzi a metabolizzare quanto accade intorno a loro: il premio viene assegnato anche per la capacità di dare il giusto peso alla tecnologia, mettendola al servizio dell'espressività e dell'esplorazione di nuove forme di pensiero".

Il secondo premio, da 2.000 euro, stato assegnato alla cartolibraia Romaine Pernettaz, su proposta di Confcommercio VdA. "Una febbrile capacità di reinventarsi e di trovare nuove forme di vicinanza, insieme al rifiuto di cedere alla forza maggiore dell'emergenza: Romaine Pernettaz ha ribadito, con intelligenza e determinazione, il ruolo fondamentale che il commercio al dettaglio può avere nelle nostre comunità. Il suo lavoro ha rimesso al centro il valore del libro come strumento di scoperta e di incontro; il premio viene assegnato anche per l'attenzione e l'energia spese nei confronti della scuola, affiancando insegnanti e studenti nel sostegno al fondamentale diritto allo studio".

Per il settore sociale-medico-sanitario, il primo premio da 3.000 euro è andato a Dilva Rollandin, responsabile di quattro strutture residenziali psichiatriche valdostane, in una candidatura presentata dall'associazione Diapsi. La motivazione: "Affrontare il distanziamento senza che diventi isolamento, trovando strade nuove da far percorrere anche ai più fragili: il lavoro di Dilva Rollandin, coordinatrice delle strutture residenziali psichiatriche di Châtillon, Sarre e Pontey, è stato un esempio di come affrontare l'emergenza unendo impegno, condivisione e capacità di trasformazione. Il premio va a lei e a tutto il personale delle residenze, capaci insieme di mantenere la centralità della relazione umana con gli utenti e le loro famiglie nonostante la continua evoluzione delle difficoltà".

Infine, il secondo premio da 2.000 euro è stato assegnato a Carolina Zimara, autrice del video "Se la violenza non si ferma, non ci fermiamo neanche noi!", con la candidatura presentata dal Centro donne contro la violenza. La motivazione: "Un'iniziativa corale, efficace e capace di tessere una rete di supporto per chi vive una difficoltà ulteriore nel periodo di isolamento: il video realizzato da Carolina Zimara per comunicare i servizi del Centro donne contro la violenza durante il lockdown ha unito l'esigenza informativa a uno slancio collettivo, divenuto strumento di vicinanza. Il premio viene assegnato per aver individuato un'opportunità anche nel quadro della crisi, che diventa un'occasione per la creazione di relazioni rese più preziose dall'emergenza".

 

 

redazione

 

 

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