Covid, nuova ordinanza: hotel possono convenzionarsi anche coi ristoranti

Firmata dal presidente della Regione Erik Lavevaz un nuovo provvedimento dopo le proteste dei ristoratori 

 

ristoranteAOSTA. Le strutture alberghiere sprovviste di ristorazione potranno convenzionarsi anche con i ristoranti, oltre che con altre strutture ricettive dotate del servizio. Lo prevede l'ordinanza n. 67 firmata oggi dal presidente della Regione, Erik Lavevaz.

Dopo le proteste dei ristoratori contro la precedente ordinanza, l'amministrazione regionale ha introdotto questa nuova possibilità. Prima erano ammesse soltanto convenzioni tra alberghi, mentre da domani anche i ristoranti della Valle d'Aosta potranno accogliere gli ospiti degli hotel dopo le ore 18 e fino alle ore 22, sempre sulla base di specifiche convenzioni.

"All'esterno dell'esercizio che svolge l'attività di ristorazione - specifica il provvedimento - deve essere reso evidente con apposito cartello che nella fascia oraria dalle 18.00 alle 22.00 il servizio sarà reso esclusivamente a beneficio dei clienti della o delle strutture ricettive convenzionate, con totale esclusione di ogni possibilità di fruizione da parte di avventori non alloggiati".

L'ordinanza n. 67, in vigore dal 16 febbraio fino al 5 marzo, inoltre consente a musei, luoghi di cultura e biblioteche di rimanere aperti tutti i giorni della settimana, inclusi festivi e prefestivi "nel rispetto dei protocolli vigenti e del limite di posti prenotabili per ciascun luogo".

 


Clara Rossi

 

 

Pin It
© 2020 Aostaoggi.it