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2 Giugno, Lavevaz: il conflitto innescato dalla Russia ha reso evidenti i nostri valori comuni

Consegnate a Palazzo regionale le onorificenze ai nuovi Cavalieri dell'Ordine al Merito della Repubblica

 

Celebrazioni del 2 Giugno

Il salone delle manifestazioni di Palazzo regionale ha ospitato oggi la cerimonia per il 2 Giugno, 76° anniversario della proclamazione della Repubblica italiana. Accanto alla consegna delle onorificenze ai nuovi Cavalieri dell'Ordine al Merito, la celebrazione ha dato l'opportunità anche quest'anno di riflettere su parole come democrazia, Costituzione e pace.

Numerosi i riferimenti all'invasione dell'Ucraina e alla situazione internazionale e di conseguenza alla necessità emersa negli ultimi mesi di non considerare scontati gli ideali che sostengono la Repubblica.

«Quanto avviene in Ucraina ci obbliga a porre attenzione su qualcosa che davamo per acquisito, e che invece guadagna un nuovo protagonismo», ha evidenziato nel suo discorso il presidente della Regione, Erik Lavevaz. «La generazione cui appartengo ha visto le idee della nostra Costituzione diventare un patrimonio comune: quei riferimenti sono divenuti un territorio condiviso, dove costruire una dimensione europea fatta di confronto e rispetto reciproco» e del desiderio «di costruire, non di distruggere».

«Il conflitto innescato dalla Federazione Russa - ha aggiunto - ha reso evidenti quali siano i nostri valori comuni, le linee demarcate da chi ha redatto la Carta costituzionale all'indomani della guerra».

Valori come la solidarietà emersa nella fase di accoglienza dei profughi fuggiti dall'Ucraina. Per la Valle d'Aosta, ha detto Lavevaz, il doversi organizzare in breve tempo per dare supporto a persone in fuga dalle bombe «si è tradotto in un momento di confronto e collaborazione tra gli enti del territorio e mondo del volontariato e del sociale, riuniti in un’azione collettiva e sostenuti dalla disponibilità delle valdostane e dei valdostani che hanno voluto rispondere alla chiamata, attraverso donazioni e spazi di accoglienza inediti».

Ancora il presidente della Regione: «La celebrazione di oggi è quella di una scelta, fatta dalle italiane e dagli italiani: quella di assumersi la responsabilità del proprio futuro, attraverso il lavoro e la democrazia».

Ai discorsi ufficiali è seguita la consegna delle onorificenze ai nuovi Cavalieri dell'Ordine al Merito della Repubblica Franco Brinato, Renato Grange, Lgt. C.S. Giovanni Manocchi, Luca Montagnani, App. Scelto Q.S. Daniele Pigliacelli e Lgt. C.S. Marco Sebastianelli.

 

 

redazione

 

 

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