Savt: senza un governo stabile bisogna andare a elezioni

Nel congresso straordinario del 2 dicembre il sindacato discuterà anche della situazione socio-politica valdostana

 

Il direttivo confederale del Savt dedicherà il congresso straordinario del 2 dicembre alla situazione politica ed economica regionale. «Il momento congressuale - spiega il sindacato valdostano - rappresenterà anche l'occasione per fare il punto della situazione socio/politico/economica che sta attraversando la Valle d'Aosta, anche alla luce delle difficoltà che si stanno inevitabilmente venendo a creare in diversi settori a causa dell'ormai cronica crisi politica».

«Purtroppo da diversi anni la Valle d'Aosta è vittima di un'instabilità politica che nelle ultime settimane ha raggiunto, probabilmente, il culmine», afferma il sindacato. «Tanti i dossier che sono in attesa di risposte - prosegue il Savt - , a partire dalla riforma del sistema sanitario e di welfare. Bisogna ripartire dai principi dello Statuto Speciale, rivedendoli in chiave moderna dove necessario, e lavorare per dare riposte necessarie oggi e domani e per disegnare la Valle d'Aosta dei prossimi anni. I partiti politici e gli eletti in Consiglio regionale hanno questo dovere e obbligo nei confronti dei cittadini e degli elettori».

Secondo il Savt «se non sarà possibile comporre un Governo regionale in grado di lavorare fino a fine legislatura senza essere messo continuamente sotto scacco da non importa quale gruppo o singolo consigliere» bisogna avere «il coraggio di tornare al più presto al voto dopo aver rivisto la legge elettorale».

 

 

E.G.

 

 

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