Conapo, Fp-Cgil e Uil-Fpd e puntano il dito sulla nuova legge «minata e snaturata da alcuni emendamenti»
Le segreterie di Conapo, Fp-Cgil e Uil-Fpd hanno proclamato lo stato di agitazione per il Corpo valdostano dei Vigili del fuoco. Le motivazioni sono collegate al disegno di legge che il Consiglio Valle è chiamato a discutere questa settimana.
«Nonostante anni di impegni profusi da tutte le parti coinvolte (amministrazione, consulenti esterni, dirigenti e personale del Corpo, organizzazioni sindacali) - spiegano le organizzazioni sindacali - la nuova legge sulle Disposizioni per l'organizzazione del Corpo valdostano dei vigili del fuoco viene minata e snaturata da alcuni emendamenti che, se approvati, costituirebbero un conflitto di competenze con norme di rango superiore minando la catena di comando e controllo, propria di una struttura dell'amministrazione pubblica deputata a garantire il soccorso pubblico».
I sindacati ritengono che «l'introduzione di tali modifiche unilaterali in questa fase tardiva vanificherebbe anni di mediazione e rischia di produrre una norma fragile sotto il profilo della legittimità costituzionale».
Alle criticità sul ddl si aggiungono quelle della norma di attuazione per l'equiparazione del trattamento previdenziale dei Vigili del fuoco valdostani a quello del Corpo nazionale. L'atto è «ancora presso la Commissione paritetica e dopo sei mesi dall'insediamento del nuovo governo regionale e a seguito di ripetute richieste di notizie sull'iter e sullo stato dell'arte della norma manca qualsiasi tipo di riscontro da parte del governo regionale».
Marco Camilli


