Pnrr, Anac: 'disparità di trattamento' nella gara per formare un gruppo di esperti

L'Autorità Anticorruzione si è espressa su un parere di precontenzioso chiesto dall'Ordine degli architetti per i requisiti chiesti nella gara di affidamento

 

L'Autorità Nazionale Anticorruzione "boccia" la Regione per la gara di affidamento dei servizi di supporto all'attuazione dei progetti del Pnrr, il cui valore è di 875mila euro. Rispondendo ad una richiesta di parere di precontenzioso dell'Ordine degli architetti della Valle d'Aosta, l'Anas valuta non conforme alla legge una parte della documentazione di gara.

I rilievi si concentrano sulla «disparità di trattamento tra le figure professionali richieste, segnatamente quelle legali e quelle di tipo tecnico». Per aiutare l'amministrazione ad attuare gli interventi del Pnrr seguendo le giuste procedure, la Regione infatti vorrebbe attivare un team di esperti composto da due avvocati, entrambi iscritti all'Ordine, e da tre ingegneri / architetti «di cui due almeno iscritti all'albo della professione». Ma l'Anac ricorda che in base al Codice degli Appalti i concorrenti «devono essere iscritti presso i competenti ordini» affinché alla gara partecipino i «soli concorrenti forniti di una professionalità coerente con le prestazioni oggetto dell'affidamento pubblico».

L'Ordine regionale degli architetti,  pianificatori, paesaggisti e conservatori aveva sollevato due ulteriori dubbi sulla procedura della Regione che tuttavia l'Anac ha giudicato senza fondamento.



M.C.

 

 

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