«La scelta del luogo in cui realizzare un’infrastruttura destinata a incidere sul territorio non può dipendere esclusivamente da una società privata»
Un appello alla Regione affinché eserciti "fino in fondo la propria autonomia nel governo del territorio" e nella scelta dei siti dove realizzare strutture per le telecomunicazioni. L'iniziativa è del comitato La Voix du Pays contrario alla realizzazione di una antenna ad Arpuilles, sulla collina di Aosta.
"Non si tratta soltanto della localizzazione di una singola infrastruttura. Si tratta del ruolo che una Regione autonoma è chiamata a svolgere nel governo del proprio territorio", scrive il comitato nell'appello.
La Voix du Pays richiama il diritto costituzionale alla tutela della salute. "Lo sviluppo delle infrastrutture di comunicazione elettronica costituisce un importante interesse pubblico, riconosciuto dalla legge nazionale. Come ogni altro interesse pubblico, tuttavia, esso deve essere perseguito nel rispetto dei principi della Costituzione", dice. "Per questo riteniamo che la scelta del luogo in cui realizzare un’infrastruttura destinata a incidere sul territorio per decenni non possa dipendere esclusivamente dall’iniziativa di una società privata e dalla disponibilità di un proprietario".
"Condividiamo pienamente" quanto affermato dal sindaco di Aosta Raffaele Rocco "secondo cui è necessaria una pianificazione regionale capace di coniugare le esigenze della connettività con la tutela del paesaggio e il coinvolgimento delle comunità locali".
"L’autonomia speciale - si legge ancora nell'iniziativa - non consiste soltanto nell’avere competenze. Consiste nell’assumersi la responsabilità di esercitarle. La Valle d’Aosta ha costruito la propria autonomia sulla tutela delle comunità, del paesaggio, delle consorterie, dei beni comuni e di un patrimonio naturale e culturale unico. Oggi queste responsabilità devono misurarsi anche con le nuove infrastrutture tecnologiche".
C.R.




