Consorzio Vini: prime impressioni positive, le uve sono in un ottimo stato fitosanitario

La vendemmia 2026 è iniziata in anticipo anche in Valle d'Aosta per effetto delle particolari condizioni climatiche delle ultime settimane. Lo spiega il Consorzio Vini Valle d'Aosta annunciando l'avvio della raccolta: le temperature elevate hanno accelerato la maturazione delle uve e reso necessario iniziare la raccolta prima che il caldo possa compromettere le caratteristiche di acidità, indispensabili per preservare la freschezza e l’equilibrio dei vini.
L'11 agosto è iniziata la raccolta della Vallée d'Aoste Doc a cominciare dai vigneti del centro regione del Müller-Thurgau e dalle basi destinate alla spumantizzazione. Il 14 agosto la vendemmia partirà anche in alta Valle, dal Prié Blanc a Morgex.
Le prime impressioni sono positive, dice il Consorzio Vini: le uve si presentano belle, sane e con un ottimo stato fitosanitario. Il lato positivo del caldo e delle scarse precipitazioni è infatti che i principali patogeni faticano a diffondersi e le viti arrivano in buone condizioni al momento della raccolta dell'uva.
Naturalmente, sottolinea sempre il Consorzio, sarà necessario attendere la conclusione della vendemmia per poter fare una valutazione complessiva dell’annata 2026 per la viticoltura valdostana.
M.C.





