Ricomincia la scuola per più di 18mila studenti della Valle d'Aosta

Rini-emilyAOSTA. Primo giorno di scuola oggi per 18.281 studenti della Valle d'Aosta, 1.751 dei quali frequentano gli istituti paritari. A tornare in classe per l'inizio dell'anno scolastico 2015/2016 sono 3.374 bambini iscritti alla scuola dell'infanzia e 5.895 alla scuola primaria e 3.399 ragazzi iscritti alla scuola secondaria di I grado e 5.613 a quella secondaria di II grado. Di loro si occupa un "esercito" di 2.238 insegnanti che ha cominciato a lavorare già dall'inizio di settembre.

L'anno scolastico si concluderà l'11 giugno 2016 (il 30 giugno per l'attività didattica ed educativa della scuola dell'infanzia) e, oltre alle consuete festività civili e religiose, gli studenti saranno in vacanza dal 24 dicembre al 5 gennaio per Natale e Capodanno, il 30 gennaio per la Fiera di Sant'Orso, dall'8 al 10 febbraio per le vacanze di inverno e dal 24 al 29 marzo per Pasqua.

In vista dell'avvio dell'anno scolastico l'assessore regionale all'Istruzione Emily Rini, attesa oggi a Donnas e Saint-Marcel, ha inviato il tradizionale messaggio di auguri agli alunni. «Un nuovo anno sta per cominciare e si tratterà di un anno cruciale che disegnerà la scuola dei prossimi anni. Sarà un anno che ci farà sentire il peso di una responsabilità grande e profonda, che ci stimolerà a progredire» ha detto Rini. «Auspico che gli alunni trovino un clima proficuo e pieno di attenzioni, in grado di soddisfare i loro bisogni intellettuali ed emotivi; che i docenti sappiano aiutarci a costruire il futuro del loro/nostro lavoro: una scuola a misura di cittadino, di alunno, di valdostano; che i dirigenti e tutto il personale dell'assessorato sappiano predisporre le riforme che si dovranno attuare».

Quello appena iniziato è «l'anno della revisione degli adattamenti dei programmi nazionali alle esigenze regionali - ricorda l'assessore -: una grande occasione per valorizzare l’eccellenza della scuola valdostana e trasferirla nella “Bonne école valdôtaine” che costruiremo pezzo per pezzo con le nostre forze e con la nostra attenzione al territorio e alle persone che vi risiedono. Si tratterà di un anno in cui la scuola, come previsto dal protocollo di intesa tra il Ministero e l’Amministrazione regionale che ha salvaguardato in toto la nostra autonomia, dovrà definire gli obiettivi per raggiungere la piena attuazione dell'autonomia scolastica; potenziare le conoscenze e competenze degli alunni; favorire il consolidamento dei rapporti tra istruzione e formazione professionale. Per fare questo - ha concluso Rini -, vogliamo mettere in atto delle azioni che prevedano il mantenimento e la valorizzazione dell'alfabetizzazione bi-plurilingue delle scuole dell'infanzia; favoriscano l'introduzione dell'insegnamento di discipline in lingua inglese secondo la metodologia CLIL; potenzino l’ESABAC, aumentando le attuali adesioni ed estendendolo anche agli istituti tecnici».

 

Elena Giovinazzo

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