Lo sconosciuto di Fénis ucciso da una escort durante gioco sadomaso

 

Svolta nel caso dell'uomo carbonizzato: sarebbe un tecnico informatico francese di 52 anni

AOSTA. E' giunto ad una svolta inaspettata il mistero dell'uomo trovato carbonizzato a Fénis lo scorso 19 agosto. Lo sconosciuto sarebbe un tecnico informatico francese ucciso da una escort di 22 anni, che ha confessato, durante un gioco sadomaso.

Il delitto - se la vicenda troverà riscontro nelle indagini tuttora in corso - risale alla sera del 16 agosto, giorno in cui si perdono le tracce dell'uomo. Jean-Luc Durand di 52 anni di Lione, membro della Croce rossa francese, si trovava con la escort 22enne Annaelle Prunier quando è stato ucciso a Divonne-les-Bains, località vdove il cellulare dell'uomo ha inviato l'ultimo segnale prima di essere spento. Successivamente, probabilmente con l'aiuto di altre persone, il corpo è stato caricato sull'auto della vittima e portato in Italia passando dal Traforo del Monte Bianco per poi essere abbandonato lungo la pista ciclopedonale di Fénis. Le telecamere del tunnel hanno registrato il passaggio dell'auto dell'uomo, una Peugeot 306 di colore verde, poi rinvenuta in un'altra località.

Nella casa da poco ritinteggiata della ragazza, nel comune francese di Saint-Genis-Pouilly vicino alla frontiera svizzera, sono state trovate delle tracce di sangue ed inoltre dal giorno della sparizione del tecnico informatico qualcuno, sempre a volto coperto, ha effettuato dei prelievi utilizzando la sua carta di credito. Potrebbe trattarsi sempre della escort dal momento che i movimenti della ragazza, ricostruiti basandosi sul suo telefono, coincidono con i prelievi.

La giovane si trova in stato di fermo e le indagini sul caso continuano anche per individuare le persone che quasi certamente hanno aiutato la ragazza a sbarazzarsi del corpo.

 

Marco Camilli

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