Per altri due dipendenti dell'Azienda usl l'ipotesi è concorso in violazione della legge
AOSTA. Sono sospettati di truffa e violazione del decreto 165/2001 sul lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche quattro dei sei presunti "furbetti del cartellino" dell'Azienda Usl finiti nel mirino dei pm della procura di Aosta. L'accusa riguarda Andrea Carlo Lunardi, 36 anni di Sarre; Francesco Epiro, 42 di Gressan; Emanuela Di Bella, 44 anni di Aosta, e Igor Chinelli, 45 anni di Sarre. Quest'ultimo in particolare, secondo le accuse della procura, il 17 giugno dello scorso anno si sarebbe segnato presente per tutto il giorno, dalle 8.32 alle 16.49, pur non trovandosi effettivamente sul posto di lavoro beneficiando in questo modo di un "ingiusto profitto" di 129,58 Euro lordi.
Per gli altri due indagati, Adelaide Paolone di 48 anni, di Châtillon, e Patrizia Petey di 45 anni, l'ipotesi è di concorso nella violazione della norma.
redazione
