Finanziamenti al Casinò, Corte dei Conti respinge reclamo contro i sequestri


Le difese: "Rollandin non può pagare avvocati"

Corte dei Conti

AOSTA. Con ordinanza depositata oggi, la Corte dei conti della Valle d'Aosta ha per ora respinto un reclamo per il dissequestro dei beni e dei conti correnti riconducibili ai 21 consiglieri ed ex consiglieri regionali coinvolti nell'inchiesta sui finanziamenti al Casinò di Saint-Vincent. «Le decisioni del giudice designato vanno integralmente confermate», hanno stabilito i giudici bocciando il reclamo.

A presentare l'istanza sono stati dieci politici che puntavano all'annullamento del sequestro o quantomeno al mantenimento della misura per i soli beni immobili, "liberando" quindi i conti correnti così da permettere di far fronte alle «esigenze personali dei convenuti» che sono state «irrimediabilmente compromesse» dal sequestro. La difese hanno indicato come esempio anche l'ex presidente della Regione Augusto Rollandin che ha «diversi processi penali in corso e non può sostenere le spese per la propria difesa».

Ad opporsi alla richiesta il procuratore regionale Roberto Rizzi, secondo il quale «il minimo vitale è già stabilito dal legislatore e oltre non è possibile andare».

L'ordinanza depositata oggi è stata adottata in sede cautelare. Domani, mercoledì, ci sarà invece l'udienza nel merito.



C.R.

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