'ndrangheta, il gip: Nogara chiese voti a Raso

Alessandro NogaraAOSTA. Qualche mese prima delle elezioni comunali del 2015 il consigliere regionale Alessandro Nogara, dell'Union Valdôtaine Progressiste, «si era recato da Raso Antonio a chiedere voti per la candidata Favre Alessia (candidata dell'Union valdotaine progressiste e attuale consigliere del Comune di Saint-Pierre)». Il fatto, riportato dall'Ansa, è ricostruita dal gip di Torino nell'ordinanza delle misure cautelari dell'inchiesta Geenna sulla 'ndrangheta in Vale d'Aosta.

«Di Donato Marco Fabrizio, quindi il 'locale' di Aosta - scrive il giudice -, non ha appoggiato la donna perché ha convogliato tutte preferenze su un'altra candidata che è risultata essere Carcea Monica, la quale grazie ai voti ottenuti, non solo è entrata in consiglio, ma è divenuta assessore alle Finanze di Saint-Pierre».

Nell'inchiesta risultano alcune intercettazioni che parlano della richiesta fatta dal consigliere regionale a Di Donato. Riferendosi proprio a Nogara, in una conversazione Di Donato afferma che «è il migliore che c'è nell'Uvp».

 

 

redazione

 



 

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