Rissa tra coppia di italiani e marocchini in un bar a Saint-Vincent: quattro denunce

 

Tutti erano ubriachi - Per le due donne prognosi di 3 e 40 giorni

 

SAINT-VINCENT. Quattro persone sono state denunciate per una rissa avvenuta alcuni notti fa nel centro di Saint-Vincent tra due coppie, una italiana e l'altra marocchina.

Alla base di tutto alcuni apprezzamenti non graditi e soprattutto l'eccesso di alcolici.

Carabinieri-centrox300Come spiegano i carabinieri, tutto è iniziato con un alterco in un bar tra una donna marocchina di circa 30 anni, S.H., e un valdostano con precedenti, T.R., di 60 anni circa. I due sono arrivati alle mani e la situazione è ulteriormente peggiorata quando è intervenuta anche la fidanzata del valdostano, una quarantenne. A quel punto la marocchina ha telefonato al fidanzato, suo connazionale, per chiedere aiuto e la coppia di italiani se ne è andata. Il fidanzato è arrivato sul posto con un amico (rimasto sconosciuto) armato di martello che però non è stato ritrovato e insieme hanno iniziato a cercare il valdostano e la fidanzata per le vie del centro. Li hanno trovati all'interno di un altro bar ed è ricominciata la rissa. A quel punto, grazie alla segnalazione giunta al 112, sul posto sono arrivati i carabinieri, ma appena sentite le sirene i quattro si sono dati alla fuga.

I due uomini sono stati riconosciuti dai filmati delle telecamere di sorveglianza e dalle testimonianze mentre le rispettive fidanzate si sono recate al pronto soccorso per le cure del caso. L'itailana ha riportato lesioni superficiali, giudicate guaribili in 3 giorni, mentre alla marocchina è stata riscontrata una frattura allo sterno con prognosi di 40 gioni.

Per i quattro è scattata la denuncia per rissa, lesioni, favoreggiamento e porto abusivo di strumenti atti ad offendere. I carabinieri stanno continuando le indagini per verificare responsabilità indirette, tra cui quelle eventuali dei gestori dei locali frequentati dai quattro attori della vicenda dal momento che tutti i protagonisti erano ubriachi.

 

Marco Camilli

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