Il 31enne Paini è intervenuto per primo insieme a un pisteur per salvare i due sciatori residenti in Lombardia sepolti sotto la neve domenica a Plan Maison

Il pronto intervento di un carabiniere ha aiutato a salvare i due sciatori residenti in Lombardia, cittadini cinesi, che domenica scorsa sono stati travolti da una valanga in zona Plan Maison, a Cervinia.
Per tirarli fuori dalla massa di neve sono subito intervenuti un pisteur e il vicebrigadiere dei carabinieri Federico Paini, 31 anni, genovese in servizio alla stazione di Valtournenche. Il vicebrigadiere racconta quanto accaduto: «Ero in zona Plan Maison, vicino alla funivia, assieme alle mie due colleghe quando via radio hanno dato l'allarme per una valanga che si era staccata a pochissima distanza».
Subito il militare ha raggiunto il luogo del distacco. «Le mie due colleghe - spiega - sono rimaste a presidiare il bordo della pista, per evitare che altri sciatori scendessero lungo il pendio». Arrivato sul posto con l'attrezzatura necessaria per primo, assieme a un pisteur «nel giro di quindici minuti siamo riusciti a estrarre entrambi gli sciatori, rimasti praticamente illesi». Solo uno dei due sciatori è stato condotto in pronto soccorso ad Aosta e poi dimesso dopo poche ore.
«Abbiamo visto il cuscino rosso dell'airbag di uno dei due sciatori e lo abbiamo aiutato a uscire. Era illeso. Ci ha detto che l'amico aveva l'Artva, ma in modalità ricerca e dava alcun segnale, dunque abbiamo iniziato a sondare la neve. Trenta metri a valle rispetto a dov'eravamo abbiamo visto un bastoncino: abbiamo scavato ed estratto il secondo sciatore, che stava bene. Nel mentre sono arrivate le guide del soccorso alpino e abbiamo proseguito la bonifica della zona con loro».
M.C.



