Il provvedimento è collegato all'inchiesta per riciclaggio con 33 indagati

Il Tribunale di Torino ha confermato l'amministrazione giudiziaria per il Casinò di Saint-Vincent per un anno. Respinte, dunque, le istanze dei legali della società per rimodulare o revocare la misura.
Il provvedimento era stato adottato lo scorso 28 maggio nell'ambito dell'inchiesta per riciclaggio e fatture false che vede indagati trentatré persone, compresi due dipendenti della casa da gioco.
"Il Tribunale ha ritenuto che il percorso di rafforzamento organizzativo e di self cleaning intrapreso dalla Società non possa, allo stato, considerarsi
integralmente concluso e ha pertanto respinto le istanze formulate", si legge in una nota della Casinò de la Vallée Spa. Gli amministratori giudiziari Corradino Corradi e Ivano Berardi "hanno chiesto di perimetrare le loro funzioni in collaborazione con il Consiglio di amministrazione della Casa da gioco" recentemente nominato. Il Collegio "ha dato termine all'11 settembre per proporre tale ridefinizione del perimetro delle ulteriori attività ritenute necessarie per il completamento del percorso di adeguamento organizzativo e di prevenzione".
La società della casa da gioco "conferma la piena collaborazione con gli Amministratori giudiziari e con l'Autorità giudiziaria, proseguendo con determinazione nel percorso di rafforzamento dei propri sistemi di governance, compliance e controllo interno, nella convinzione che il completamento delle attività indicate consentirà di giungere alla definitiva conclusione della procedura".
M.C.
(aggiornato il 15/07/2026)





