Dopo un maxi controllo interforze sono emerse violazioni delle misure di sicurezza. Altre verifiche in corso
Una parte del cantiere di realizzazione della variante tra Étroubles e Saint-Oyen della strada statale 27 è stato chiuso per il mancato rispetto delle misure di sicurezza sul luogo di lavoro.
Il provvedimento è scattato dopo un sopralluogo disposto dal questore di Aosta nell'ambito di controlli, ancora non ultimati, contro le infiltrazioni di stampo mafioso. Lo scorso 16 luglio nel cantiere si è svolto l'accesso interforze con 101 persone provenienti anche da Torino e Roma tra agenti della Dia di Torino e della questura di Aosta, Carabinieri, Finanzieri e personale dell'Ispettorato del lavoro.
"Le Forze dell'ordine e gli enti ispettivi del lavoro hanno voluto verificare sul posto la presenza effettiva dei mezzi e delle maestranze autorizzate per l'esecuzione dei lavori", spiega la Questura di Aosta.
In particolare gli accertamenti miravano "ad acquisire un quadro puntuale della struttura imprenditoriale incaricata dei lavori, mediante la verifica delle imprese operanti di fatto nel cantiere, dei lavoratori presenti, dei mezzi impiegati e della relativa documentazione, senza trascurare la verifica del rispetto della normativa in materia ambientale e quella concernente la sicurezza sui luoghi di lavoro, nonché quella sulla regolarità dei rapporti di lavoro stipulati dalle ditte appaltatrici e sub-appaltatrici ed ovviamente quella sulle norme concernenti l'immigrazione in merito a lavoratori stranieri".
Durante il controllo "è stata cristallizzata la presenza in cantiere di 78 lavoratori, 101 tra mezzi e macchine operatrici e di 32 società coinvolte a vario titolo nell'appalto". L'accesso "ha fatto emergere, nell'immediatezza, alcune violazioni in materia di sicurezza sul lavoro che hanno comportato la chiusura di una porzione del cantiere - in particolare quello per il completamento del tunnel verso Saint Oyen - finché non saranno superate le irregolarità riscontrate".
Altri accertamenti sono ancora in corso. "L'attività proseguirà con ulteriori approfondimenti ed analisi - dice la Questura - che saranno curati dalle forze di polizia intervenute, ognuno per la parte di rispettiva competenza, per poi essere compendiati con una valutazione finale da parte della Direzione Investigativa Antimafia".
Il progetto della variante risale al 2008 e prevede la realizzazione di una galleria di circa 3,9 chilometri tra i centri abitati di Saint-Oyen ed Étroubles. Quest'ultimo, proprio nel 2008, fu teatro di un incidente stradale con un pullman in cui persero la vita due persone.
Il primo cantiere, avviato nel 2011, si era bloccato dopo la risoluzione del contratto con l'appaltatore, a cui è seguito un lungo contenzioso giudiziario. I lavori erano poi ricominciati nel 2023 con un nuovo appalto da 145 milioni di euro seguito da un commissario straordinario nominato dal governo italiano.
Per prevenire irregolarità, nel settembre 2024 la ditta appaltatrice, l'Anas, l'Ispettorato del Lavoro, le organizzazioni sindacali e il commissario straordinario avevano firmato un protocollo di legalità.
Marco Camilli




