Il tribunale ha riconosciuto colpevole un 52enne di Matera
AOSTA. Per promuovere i suoi corsi di aggiornamento aveva inviato "reiteratamente" e-mail ad una lunga lista di igienisti dentali iscritti aderenti all'associazione Aidi senza aver prima ottenuto il consenso all'invio delle comunicazioni.
Pietro Ruggi, un avvocato di 52 anni di Matera, sposato con una ex consigliera del direttivo dell'Associazione, nonostante abbia respinto ogni addebito è stato condannato dal Tribunale di Aosta a 6 mesi di reclusione (pena sospesa) per violazione della normativa sulla privacy.
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