Sappe: detenuto tenta il suicidio a Brissogne, salvato dagli agenti

 

Secondo il sindacato nel carcere nel 2014 sono stati 2 i tentati suicidi e 7 gli episodi di autolesionismo

CarcereBRISSOGNE. Un detenuto della casa circondariale di Brissogne avrebbe tentato ieri sera di suicidarsi. A dare la notizia è il Sappe spiegando che si tratta di un "detenuto cubano" in carcere "con la grave accusa di avere ucciso un connazionale". L'uomo è stato "salvato in tempo dai poliziotti penitenziari di servizio".

"L'insano gesto non è stato consumato per il tempestivo intervento dei poliziotti penitenziari, ma l'ennesimo evento critico accaduto in un carcere italiano è sintomatico di quali e quanti disagi caratterizzano la quotidianità penitenziaria" denuncia Donato Capece, segretario generale del sindacato.

Secondo il Sappe a Brissogne al 30 aprile scorso erano detenute "125 persone, 16 imputati e 109 condannati. I detenuti complessivamente stranieri sono 69, pari al 56% dei presenti. Nel penitenziario valdostano, negli ultimi dodici mesi del 2014 - è scritto nella nota -, si sono contati 2 tentati suicidi sventati in tempo dai Baschi Azzurri, 7 episodi di autolesionismo e 2 colluttazioni".

"Per fortuna delle Istituzioni - conclude Capece - gli uomini della Polizia Penitenziaria svolgono quotidianamente il servizio in carcere, come a Brissogne, con professionalità, zelo, abnegazione e soprattutto umanità, pur in un contesto assai complicato per il ripetersi di eventi critici. Ma devono assumersi provvedimenti concreti: non si può lasciare solamente al sacrificio e alla professionalità delle donne e degli uomini della Polizia Penitenziaria la gestione quotidiana delle costanti criticità delle carceri italiane".

 

M.C.

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