Recuperato terzo parapendista morto sul Monte Bianco

 

La vittima è un francese di 54 anni

Parapendio1COURMAYEUR. E' stato recuperato questa mattina il corpo senza vita di Joël Russier, terza vittima di incidenti in parapendio sul massiccio del Monte Bianco in quattro giorni.

L'uomo, un francese di 54 anni residente nel Nord del paese, si è schiantato ieri pomeriggio nella zona della Cresta del Brouillard, a circa 3.700 metri, in una zona impervia e difficile da raggiungere per gli uomini del Soccorso alpino valdostano.

L'operazione di recupero è stata resa difficile anche dai numerosi parapendii in volo sul massiccio. Le particolari condizioni meteo danno origine a correnti ascensionali che attirano tanti appassionati che decollano da Chamonix e raggiungono il versante italiano, dove però incontrano correnti discendenti. Ieri lo spazio aereo attorno alla montagna era tanto affollato che l'elicottero non ha potuto alzarsi in volo.

Sull'incidente mortale indaga ora la Guardia di finanza di Entrèves.

Da mercoledì scorso sono già quattro gli incidenti gravi avvenuti sul Monte Bianco nei quali sono rimasti coinvolti altrettanti francesi. Si contano tre morti e un ferito grave.

 

M.C.

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