Indagini su 600 Fontine, giudice deciderà sul dissequestro

 

Le forme erano state sequestrate ad agosto a Giuseppe Balicco

AOSTA. E' attesa nei prossimi giorni la decisione del gip di Aosta Maurizio D'Abrusco sul dissequestro delle Fontine di Giuseppe Balicco, presidente dell'Association Amis des Batailles de Reines e della Coldiretti della Valle d'Aosta, trovate a Nus in un'operazione del Corpo forestale e dell'Usl.

Sono circa 600 le forme sequestrate lo scorso agosto, custodite in un deposito nella valle di Saint-Barthelemy a Nus, dalle quali sono stati prelevate dai campioni per verificarne la qualità e l'idoneità al consumo umano. Inoltre secondo l'Azienda Usl il deposito sarebbe privo delle autorizzazioni previste dalla normativa, circostanza che ha fatto scattare un secondo sequestro.

La procura di Aosta ha aperto un fascicolo "modello 21" per notizie di reato a carico di persone note. Il pm Carlo Introvigne inoltre ha autorizzato il dissequestro delle Fontine finalizzato alla loro distruzione e l'avvocato di Balicco, Paola Pellissier, ha fatto opposizione.

 

M.C.

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