Indagini su Società Hydroélectrique Clavalité, difesa di Grosjean: "nessun addebito è stato ancora contestato"

 

La Guardia di finanza indaga per truffe e false fatturazioni

AOSTA. "Ad oggi, per quanto mi risulta, il procedimento aperto dalla Procura di Aosta a seguito della segnalazione della GdF si trova ancora nella fase delle indagini preliminari, senza che alcun addebito sia stato ancora formalmente contestato agli indagati". Lo precisa in una nota l'avvocato Saverio Rodi, legale di Giulio Grosjacques, a proposito dell'indagine sulla Società Hydroelectrique Clavalité che vede il sindaco di Brusson indagato insieme ad altre cinque persone.

"Non possiamo che dissociarci - aggiunge il legale - dalle premature manifestazioni di plauso espresse dall'Amministrazione comunale di Fenis, la quale era pienamente al corrente di ciò che avveniva nella gestione della Società, avendone approvati senza alcuna riserva tutti gli atti tecnici e amministrativi tramite il proprio rappresentante che era anche il Presidente del Consiglio di Amministrazione, investito di pieni poteri".

L'avvocato annuncia poi che "verranno presto forniti alla Procura della Repubblica, nel cui operato riponiamo la massima fiducia, tutti gli elementi dimostrativi della inesistenza di fatture false relative ai lavori di manutenzione e del regolare operato di tutti i soggetti coinvolti".

 

M.C.

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