Torino, maxi operazione contro i furti dell’oro rosso: 12 arresti e 31 denunciati

 

Furti in tutto il Nord Italia. Il giro d'affari supera i 200mila euro mensili

TORINO. I carabinieri della Tenenza di Settimo Torinese hanno sgominato un’organizzazione criminale specializzata in furti, ricettazione e riciclaggio di rame rubato. È stata individuata una ditta di demolizioni che rappresenta il punto di riferimento per tutti i "predoni di oro rosso" della provincia di Torino. I titolari della ditta (ritenuta il “Centro raccolta e smistamento di rame rubato per il centro e nord Italia”) avevano compiti ben definiti tra di loro, finalizzati alla ricettazione e al riciclaggio del rame rubato. Nell’inchiesta sono coinvolte anche altre 3 aziende che acquistano il rame.

Il giro d’affari supera i 200mila euro mensili. L’indagine è durata un anno.

I militari hanno notificato un‘ordinanza di custodia cautelare, emessa dalla Procura di Ivrea, nei confronti di 9 persone, delle quali 2 in carcere, 3 ai domiciliari (per i gestori delle ditte compiacenti), 3 obbligo di dimora e 1 obbligo di firma, perché ritenuti responsabili,a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata alla ricettazione, riciclaggio e furto aggravato. La ditta di demolizioni inoltre è stata sottoposta a sequestro preventivo, finalizzato alla confisca e le tre aziende corresponsabili del traffico illegale di rame sono state perquisite.

Nel corso delle indagini sono già 31 le persone denunciate per furto e 3 i ricettatori arrestati.

I furti documentati sono avvenuti in tutto il nord e centro Italia e interessano quasi sempre impianti fotovoltaici e siti di stoccaggio di ditte fornitrici di energia. Le indagini sono state dirette e coordinate dal sostituto procuratore Lea Lamonaca della Procura di Ivrea.

 

Clara Rossi

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