Arresto dipendente Sitrasb, il presidente: "controlli iniziati da nuova dirigenza"

 

Ai domiciliari un dipendente della società accusato di peculato

AOSTA. «Con il nuovo corso, la nuova dirigenza ha iniziato a fare dei controlli approfonditi conscia che la società è incaricata di pubblico servizio e quindi gestisce soldi pubblici». Così Omar Vittone, presidente della Sitrasb - la società di gestione del traforo del Gran San Bernardo - dopo l'arresto di un dipendente di 50 anni, Edy Letey, accusato di peculato perché sospettato di essersi intascato parte dei pedaggi pagati dagli automobilisti tra l'aprile 2012 e l'aprile 2017.

Dai «riscontri incrociati, iniziati nel settembre 2016, sono emerse delle anomalie che sono state segnalate all'autorità giudiziaria» spiega Vittone aggiungendo che tali «anomalie» sono «iniziate molto prima del 2012».

Il preisdente della società precisa infine che «delle indagini noi non sappiamo nulla, se sono terminate, se stanno terminando o se coinvolgono altri dipendenti».

 

M.C.

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