Coronavirus, Pontey alle prese con il confinamento si organizza per gli approvvigionamenti

Il Comune valdostano di 800 abitanti conta 46 casi accertati e 24 sospetti. Da oggi è in totale isolamento


Posto di blocco a Pontey

PONTEY. È stata recapitata oggi agli 800 abitanti di Pontey la comunicazione che spiega come comportarsi durante il periodo isolamento in cui il Comune valdostano è stato posto a causa dell'alto numero di contagi (46 casi positivi e 24 sospetti posti in isolamento).

Dall'entrata in vigore dell'ultima ordinanza del presidente della Regione all'interno del territorio comunale sono vietati gli spostamenti. Non si può inoltre né entrare né uscire, tutte le attività lavorative sono chiuse ed anche il trasporto merci è fermo. La priorità per le famiglie era dunque capire come comportarsi durante il confinamento per ricevere generi alimentari, farmaci e altri beni indispensabili.

Ogni necessità dovrà essere segnalata entro le ore 13 tramite il sito del Comune, tramite una email a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo., via whatsapp o telefonando (dalle ore 9 alle ore 13) al 329 75 05 086. Il territorio comunale è stato suddiviso in zone, ognuna con giorni di prenotazione di consegna prefissati. Delle consegne a domicilio si occupa la Croce Rossa Italiana - Comitato Saint-Vincent. Le spese relative agli acquisti (farmaci compresi) sono a carico dell’utente da saldare al termine del periodo di isolamento con modalità da concordare con il Comune.

"L'Amministrazione comunale - si legge in una nota - vuole sottolineare che in questo momento garantirà la presenza e la vicinanza a tutta la popolazione e avrà cura di informare tempestivamente tutti gli abitanti su ogni iniziativa che verrà organizzata per migliorare il sistema di assistenza".

 

C.R.

 

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