Su Gofundme una colletta per sistemare i danni causati dalle fiamme nell'appartamento di una coppia di anziani

Le fiamme che divampano all'improvviso, il fumo, la paura, l'incendio che si allarga e, alla fine, solo cumuli di rimasugli e ricordi anneriti. Il rogo avvenuto lo scorso 11 agosto in un appartamento di via Petigat, ad Aosta, non ha fortunatamente causato vittime, ma ha mandato in fumo oggetti e ricordi. L'anziana donna che era nell'abitazione è riuscita ad allontanarsi, così come gli inquilini degli altri appartamenti, due dei quali resi inagibili dalla furia delle fiamme.
Il "dopo" di quell'incendio è raccontato sui social da Erik Nix, figlio della coppia che viveva nell'appartamento, non assicurato. "Quella sera - spiega - sono intervenuto per primo quando non era ancora arrivato nessuno e sono entrato nell’appartamento in fiamme… mia mamma nonostante i suoi acciacchi ed età, 78 anni, aveva fatto tutto quello che si fa in questi casi ed avuto anche la lucidità di portare fuori da sola la bombola del gas".
La famiglia stava già affrontando un momento difficile, con il padre in condizioni di salute tanto gravi da costringerlo al ricovero in ospedale. Erik spiega: "era circa un mese che avevo cambiato residenza ma avevo ancora tanta cose là e praticamente ci vivevo anch’io di giorno". Molto di quanto era presente nell'appartamento è stato incenerito e ciò che è stato risparmiato è "inutilizzabile per via dei fumi tossici difficili da lavare".
Dopo l'incendio è iniziata una sorta di gara di solidarietà. Attraverso la nota piattaforma gofundme.com Erik Nix ha avviato una raccolta fondi: "Non vogliamo fare le vittime, non ci resta che andare avanti e ripartire da zero, anche se mia mamma è traumatizzata". L'obiettivo è fissato a 24mila euro ed è quasi raggiunto. Il denaro raccolto, si legge, "verrà utilizzato esclusivamente per gli immensi costi di ricostruzione dell’appartamento di mia mamma e papà".
Marco Camilli





