Dirottati su Arvier i 20 milioni del bando borghi del Pnrr

La Regione revoca il finanziamento a Fontainemore per irregolarità e riassegna i 20 milioni ad Arvier e Leverogne

 

Municipio di Arvier

È il Comune di Arvier a beneficiare del "pasticcio" amministrativo compiuto a Fontainemore per il bando borghi del Pnrr. Il progetto "Arvier Agile" ha ottenuto i 20 milioni di euro per il progetto pilota in Valle d'Aosta di recupero di un borgo storico: la delibera proposta dall'assessorato regionale ai beni culturali è stata approvata oggi in Giunta e rimane in attesa del via definitivo da parte del Ministero della Cultura che dovrebbe arrivare il mese prossimo.

La proposta di Arvier riguarda i borghi di Arvier e Leverogne ed era giunta seconda (131 punti sul totale di 200 ottenibili) nella classifica dei progetti pilota inviati in Regione in risposta bando scaduto a metà marzo. La prima proposta (141 punti su 200) era quella del Boure de Gris di Fontainemore.

«L'Esecutivo - spiega l'assessorato dei beni culturali - ha deciso di individuare direttamente la proposta del Comune di Arvier, ritenendola maggiormente meritevole, per completezza, trasversalità e innovatività degli interventi proposti, anche in considerazione di irregolarità amministrative rilevate in altre procedure comunali e del contenzioso pendente innanzi al Tar».

Tuttavia anche la proposta di Arvier contiene un punto critico che sarebbe comunque superabile. Il bando contiene un limite di 300 unità immobiliari residenziali mentre Arvier e Leverogne ne includono 483, un numero «poco distante dal limite tendenziale» e che la Regione considera quindi «compatibile con gli indirizzi generali dell’Intervento».

Revoca del finanziamento a Fontainemore

In particolare nella delibera approvata oggi dal governo regionale si legge che «delle verifiche effettuate successivamente in relazione dell'impegno assunto dai Comuni proponenti di rispettare la normativa applicabile, è emerso che alcuni membri della Giunta del Comune di Fontainemore hanno partecipato alla discussione e alla votazione della deliberazione comunale di candidatura nonostante alcuni terreni e immobili di loro proprietà fossero ricompresi nel progetto e destinatari dei fondi».

Il provvedimento regionale di aggiudicazione a Fontainemore è ora revocato e, dopo l'autorizzazione del Ministero, si è proceduto a scegliere la nuova destinazione, "Arvier Agile", con un giorno di anticipo rispetto alla scadenza perentoria dell'8 aprile.

Irregolarità anche a Bard e La Magdeleine

Sul caso Fontainemore è anche stato presentato un ricorso al Tar da parte del Comune di Bard, anch'esso in lizza per i 20 milioni insieme alle amministrazioni di La Magdeleine e Donnas. In attesa dell'udienza del Tar di maggio, la Regione ha però rilevato che «i Comuni di Bard e la Magdeleine non avrebbero adottato alcun atto amministrativo che impegnasse formalmente i rispettivi Comuni alla presentazione del progetto in risposta all’avviso bandito dalla Regione, facendo pertanto emergere il difetto del necessario impegno formale dell’Ente proponente». Sia Bard sia La Magdeleine, dunque, non avrebbero le carte in regola per ottenere il finanziamento.

 

 

Marco Camilli

 

 

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