.

Dal Cpel via libera alla proposta di legge contro l'omobitransfobia

Soddisfazione dell'Arcigay: sindache e sindaci sono coloro che si prendono cura di tutti i cittadini

 

Bandiera Arcobaleno sui Municipi

Il Consiglio permanente degli enti locali della Valle d'Aosta si è espresso a favore della proposta di legge regionale del Pcp contro l'omobitransfobia.

La proposta è depositata in Consiglio regionale una ventina di giorni fa in continuità con il lavoro politico svolto durante la scorsa legislatura da Adu ed è stata giudicata positivamente nel corso dell'assemblea di martedì scorso. I sindaci hanno anche proposto di attivare un gruppo di lavoro specifico per stabilire come attuare gli interventi previsti dal testo.

aaCommentando il via libera del Cpel, il direttivo dell'Arcigay Valle d'Aosta  - Queer VdA spiega di considerare «estremamente apprezzabile» il fatto che «le sindache e i sindaci della regione abbiano dato questo parere perché sono loro che più direttamente incontrano e si prendono cura della cittadinanza intera, e di chiunque la componga».

«Essenziale, in questo senso - aggiunge l'Arcigay - Queer VdA -, anche il proposito, manifestato dalle amministratrici e dagli amministratori, come formulato nel citato parere n. 23/2022 rispetto alla proposta di legge n. 64, di voler istituire un apposito gruppo lavoro "volto a definire le modalità di attuazione delle azioni previste". Il contributo delle sindache e dei sindaci sarà sicuramente fondamentale per capire come attuare al meglio una legge che intende portare un cambiamento concreto ed efficace nella società valdostana; ci auguriamo, allo stesso tempo, che il gruppo di lavoro sia effettivamente propositivo e funzionale rispetto alle impostazioni di base della legge, e che possa svolgere, nel caso della sua costituzione, un lavoro solerte ed efficiente».

 

 

Elena Giovinazzo

 

 

Pin It

Articoli più letti su Aostaoggi.it

© 2021 Aostaoggi.it