Era stata chiesta da Comune di Aosta e Unités per individuare soluzioni alternative alla chiusura totale del raccordo per un anno

«Abbiamo chiesto chiarezza e un’analisi indipendente, e questa richiesta è stata accolta». Lo dichiara il sindaco di Aosta, Raffaele Rocco, in merito alla domanda fatta dai sindaci e accettata di svolgere una valutazione tecnica indipendente sulla chiusura per lavori del raccordo tra autostrada A5 e Statale 27.
L'analisi indipendente dovrà chiarire se i lavori di manutenzione previsti dalla società SAV nelle gallerie Côte de Sorreley e Signayes possano essere svolti evitando la chiusura totale al traffico per un anno, già programmata da giugno, e quindi riducendo i disagi alla circolazione che l'aumento del traffico causerà nel tratto di strada statale 26 tra Quart, Saint-Christophe e Aosta e in particolare nel capoluogo regionale.
«Ora servono risposte concrete - dice il sindaco Rocco - nell'interesse dei cittadini e della mobilità della Valle d'Aosta»,
Secondo SAV gli interventi di manutenzione - 40 milioni di euro per adeguare gli standard di sicurezza dei due tunnel che collegano il fondovalle con la vallata del Gran San Bernardo - possono essere svolti solo interrompendo la circolazione di tutti i mezzi. "Trattandosi di gallerie a fornice unico - spiega la società -, la complessità strutturale ed impiantistica di tali lavorazioni risulta totalmente incompatibile ad assicurare le imprescindibili condizioni di sicurezza necessarie per la circolazione veicolare".
Attualmente il raccordo rimarrà chiuso per 370 giorni e l'avvio dei lavori è fissato per l'11 giugno 2026.
E.G.



