La zona è monitorata dalla Forestale mentre la Società Guide del Cervino sconsiglia le salite
Crollo sul Cervino (immagine di archivio)
Una frana di grandi dimensioni si è staccata mercoledì mattina del Cervino. Il distacco è avvenuto a una quota di circa 3.900 metri in un conoide sulla parete Sud della montagna, in una zona solitamente non frequentata da alpinisti.
Non risultano persone coinvolte e la situazione è monitorata dal Corpo forestale.
La frana è avvenuta due giorni dopo il nubifragio avvenuto in quota che ha causato l'esondazione, più a valle, di alcuni torrenti a Breuil Cervinia e la distruzione di alcuni ponti a causa della colata di detriti che ha invaso soprattutto il campo da golf.
Sospese le ascese sul Cervino
Tutt'altro che inattesa, dalla Società delle Guide del Cervino è giunta la comunicazione ufficiale dello stop, temporaneo, alle ascese per motivi di sicurezza.
"In seguito al crollo verificatosi sulla parete Sud del Cervino e i continui temporali dei giorni scorsi, la Società Guide del Cervino sospende temporaneamente la salita del Cervino con i propri clienti", si legge nella nota. "Precisiamo che il crollo non ha interessato la via di salita italiana denominata Cresta del Leone. In attesa di un miglioramento delle condizioni raccomandiamo di prestare la massima attenzione e sconsigliamo la salita agli alpinisti. Inoltre, ricordiamo che la Capanna Carrel, in quanto bivacco, rimarrà a disposizione degli alpinisti, ma senza presidio".
M.C.
(aggiornato il 06/08/2026)





