Conclusa la mappatura acustica del territorio della Valle d'Aosta

Una operazione necessaria per pianificare lo sviluppo urbanistico e commerciale

 

 

AOSTA. Necessario per pianificare lo sviluppo urbanistico e commerciale, il Piano di classificazione acustica permette a ciascun Comune di preservare dall'inquinamento sonoro le aree del territorio ancora non invase dai rumori.

Questa duplice funzione sottolinea l'imprescindibilità di questo documento per tutte le amministrazioni locali. La Valle d'Aosta è tra le prime regioni italiane ad aver completato la mappatura dell'intero territorio. Fino a pochi giorni fa mancava Courmayeur, il cui Piano di classificazione acustica è stato inserito nel Sistema delle conoscenze territoriali regionale lo scorso 2 settembre.

«Dal momento che il Piano è un atto tecnico-politico che pianifica gli obiettivi ambientali di un'area - commenta l'assessore al Territorio e Ambiente Luca Bianchi -, in relazione alle sorgenti sonore esistenti per le quali vengono fissati dei limiti, sono soddisfatto del lavoro svolto dai singoli Comuni che ha portato ad avere oggi la mappatura acustica di tutto il territorio regionale».

Cos'è esattamente la classificazione acustica? Essa consiste nella suddivisione del territorio comunale in aree acusticamente omogenee. La classificazione avviene dopo un'attenta analisi urbanistica del territorio stesso tramite lo studio della relazione tecnica del Piano Regolatore Comunale Generale e delle relative norme tecniche di attuazione.

 

C.R.

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