Elezioni comunali, PD-Sinistra VdA presenta una proposta di legge

AOSTA. Mantenere l'elezione diretta esclusivamente per il sindaco e far assumere la carica di vice sindaco ad uno degli assessori. Lo prevede una proposta di legge sulle elezioni comunali che il gruppo consiliare PD-Sinistra VdA comunica di aver depositato oggi.

Il testo, composto da 3 articoli, si rifà al sistema elettorale di Trento e Bolzano, "Province autonome che sono i punto di riferimento del mondo autonomista in Italia". L'obiettivo è eliminare il listino bloccato che "di fatto limita il diritto del cittadino di esprimere la preferenza personale" ed evitare che i sindaci aggirino la norma sul terzo mandato candidandosi come vice.

"A questa proposta ne seguiranno altre due, che saranno depositate a breve" annuncia il gruppo. "La prima intende ridurre il premio di maggioranza in maniera proporzionale al risultato elettorale, mantenendo quindi il sistema maggioritario ma correggendolo affinché sia rispettata al meglio la volontà degli elettori; la seconda intende dare la possibilità anche nei piccoli comuni di presentare più liste a supporto del candidato sindaco fermo restando il numero minimo di consiglieri comunali di coalizione".

Il PD-Sinistra VdA si dice "contrario alla riduzione del numero dei consiglieri comunali, i quali, in moltissimi comuni, non percepiscono alcun compenso e, nella maggior parte dei casi, sono cittadini che volontariamente e gratuitamente si dedicano agli interessi generali della loro comunità".

 

E.G.

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