Restano accusa: immobilismo della Regione nell'organizzare la ripresa

'Troppe deleghe in mano al presidente Testolin: così si frena la ripartenza post Covid ella Valle d'Aosta'

 

Claudio RestanoAOSTA. "La mancanza di una gestione organizzata e coraggiosa del post emergenza penalizza fortemente il tessuto economico e turistico della Valle d'Aosta". Lo scrive in una nota il consigliere regionale uscente Claudio Restano citando la Foire d'été di Aosta come "l'esempio di ciò che non si è fatto per risollevare la nostra regione e di che si poteva fare".

Il capogruppo di Vallée d'Aoste Ensemble critica "l'immobilismo nell'organizzazione della ripresa del periodo post Covid". La causa, dice, va cercata nella "centralizzazione di tante deleghe nelle mani di una sola persona, ovvero del presidente della Regione" la causa che "ha frenato frena la ripartenza in Valle d'Aosta. Complici gli alleati di Governo, Testolin ha preferito non vedere e quindi non affrontare ciò che si doveva fare per riportare in Valle d'Aosta eventi e situazioni che avrebbero contribuito all'afflusso di turisti".

Secondo Claudio Restano "è stato più comodo annullare una manifestazione decennale come la Foire d'été, fiore all'occhiello della nostra produzione artigianale, piuttosto che inventarsi una Foire riadattata alle misure per il contenimento del virus". Questo "atteggiamento miope" provocherà "un altro duro contraccolpo" a commercianti e albergatori già penalizzati dalla crisi portata dalla pandemia. "Nessuna programmazione e solo improvvisazione. Mal organizzata e politicamente mal promossa", accusa ancora Restano. 

Il consigliere regionale interviene poi sulla gestione della fase di post emergenza Covid. "Superata la fase critica cosa si pensa di fare per far tornare alla normalità i valdostani?", chiede. "Nulla si sa sulla campagna di controllo per insegnanti, studenti e lavoratori che devono riprendere l'attività. Nulla si sa sui controlli a chi è stato malato. Nulla si sa sull'organizzazione sanitaria e sociale in caso di una ripresa del covid in autunno. Vi è forse la certezza da parte di chi governa che a ottobre saranno altri ad occuparsene? Lo speriamo. Lo sperano tanti valdostani", conclude la nota di Restano.

 


Clara Rossi

 

 

Pin It
© 2020 Aostaoggi.it