Il Consiglio Valle convocato il 4 e 5 novembre

Quaranta i punti all'odg. Si parlerà anche di presidente - prefetto e dell'emergenza Covid

 

Consiglio regionaleAOSTA. Domani e giovedì, 4 e 5 novembre, il Consiglio regionale della Valle d'Aosta torna a riunirsi per la seconda volta in questa nuova legislatura. Sono 40 i punti all'ordine del giorno. Si parlerà anche della contestata risoluzione della deputata valdostana Elisa Tripodi approvata pochi giorni fa in Commissione Affari costituzionali alla Camera sulla possibile separazione delle cariche di presidente della Regione e di prefetto.

Su quest'ultimo argomento i due gruppi di opposizione hanno presentato altrettante interrogazioni a risposta immediata. Quella della Lega chiede "notizie in merito all'esistenza di un accordo" tra il Governo regionale e la deputata mentre l'interrogazione di Pour l'Autonomie propone la convocazione in Consiglio regionale del'on. Tripodi per "riferire in merito alla risoluzione".

Gli altri punti all'esame dell'aula sono interrogazioni e interpellanze su diversi argomenti, molti dei quali inevitabilmente collegati alla situazione di emergenza epidemiologica per il Covid-19. Si parlerà di organizzazione e riorganizzazione della rete ospedaliera, blocchi dell'attività sanitaria, garanzie sugli skipass, dell'aspetto scuola e di misure di sostegno per turismo, commercio e attività di intrattenimento.

Al di fuori del Covid, l'opposizione ha presentato alcune iniziative su argomenti di attualità come l'impegno ad avviare un confronto con il governo sui confini del Monte Bianco, la tutela della carne valdostana, l'ampliamento dei confini del Parco Mont Avic e i lavori sulla strada regionale n. 41 a Saint-Nicolas.

 

 

E.G.

 

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