Sci, Bertschy incontra le società per valutare la riapertura

Giovedì il via libera del Cts allo sci nelle regioni gialle. L'assessore: 'lavorare insieme alle altre regioni per un maggiore afflusso di sciatori'

 

Impianti sciisticiAOSTA. Oggi la Regione incontrerà le società degli impianti a fune per ragionare sul possibile avvio dello sci dal prossimo 15 febbraio. L'incontro è stato programmato in seguito al via libera del Comitato tecnico-scientifico alla riapertura degli impianti nelle regioni gialle.

Due i passaggi chiavi legati alla possibile riapertura: in primo luogo la frenata dei contagi da nuovo coronavirus e poi l'approvazione del protocollo anti Covid preparato dalle Regioni per gli impianti sciistici.

"Finalmente il Cts ha approvato il protocollo", commenta l'assessore regionale allo sviluppo economico Luigi Berschy. "Ci sono voluti più di due mesi e nonostante questo lungo lasso di tempo anche oggi una parte del protocollo non è passata. Adesso - prosegue - continuiamo a lavorare insieme alle altre regioni per permettere un maggiore afflusso di sciatori per i prossimi 40, 50 giorni della stagione".

L'incontro che l'assessore Bertschy avrà nel pomeriggio di oggi con le società degli impianti sarà un momento di confronto sull'applicazione del protocollo e sulle prospettive future.

Il via libera allo sci - sul quale l'ultima parola spetta chiaramente al governo che uscirà dalle consultazioni a Roma - è uno dei due tasselli necessari all'avvio della stagione sciistica. Altrettanto fondamentale infatti è la rimozione del divieto di spostamento tra regioni, indispensabile per permettere ai turisti di raggiungere le piste da sci della Valle d'Aosta. Senza libertà di movimento da una regione all'altra i comprensori valdostani rimarrebbero sostanzialmente vuoti e l'apertura comporterebbe costi eccessivi rispetto agli incassi generati dai soli residenti.

 

 

Marco Camilli

 

 

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