Legambiente: la situazione della ferrovia Torino-Aosta "rasenta il ridicolo"

AOSTA. Continuano a suscitare reazioni la notizia dei tagli alle corse ferroviarie che Trenitalia ha comunicato lo scorso fine settimana.

Anche Legambiente interviene sul tema alla vigilia degli incontri a Roma dell'assessore Aurelio Marguerettaz: «I pendolari della Torino-Aosta continuano ad essere vittime dello scaricabile tra enti pubblici. Una situazione inaccettabile che deve essere superata immediatamente» commenta Fabio Dovana, presidente di Legambiente Piemonte e Valle d'Aosta.

«La situazione in cui versa la tratta ferroviaria Torino-Aosta, lenta come quando venne inaugurata alla fine del 1800, rasenta ormai il ridicolo - osserva Dovana -: oltre ai crediti vantati da Trenitalia (78 milioni di Euro, ndr) pesano sulla quotidianità dei pendolari le non risposte sull'ammodernamento della linea, anche a fronte di finanziamenti già previsti, e l'ostinazione con cui la Regione Valle d'Aosta ha deciso di riaprire per la terza volta, in questo caso attraverso trattativa privata, la partita per l'acquisto di 5 treni bimodali. Una strada cieca - afferma - dato che il problema della linea resta di tipo strutturale. Ci auguriamo quindi che si sia arrivati all'ultima puntata di una telenovela che ogni giorno ha come vittime incolpevoli i pendolari».

Legambiente aderirà al presidio di protesta indetto dai Pendolari Stanchi VdA per domani pomeriggio, alle 17, in place des Franchises ad Aosta.

 

Elena Giovinazzo

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